Il Festival in Collina 2017

NOCCHI
24 GIUGNO
Il paese, uno dei più antichi villaggi abitati nel territorio camaiorese, si forma sull’antico tratto medievale della Via Francigena.
Non si presenta come unico borgo: sorgendo su una valle divisa in due dal torrente Lucese, alle
pendici del Monte Prana, è caratterizzato da agglomerati rustici su campi di vigneti e oliveti; poderi e dimore signorili di nobili lucchesi; frantoi e mulini che fino alla metà del ‘900 reggevano l’economia del territorio. Uno di questi antichi mulini è ancora visibile presso il ristorante B&b Bernardone: luogo ideale per rompere con la routine di tutti i giorni vivendo attimi di tranquillità tra panzerotti, tordelli e tagliatelle; maccheri, ravioli e compagnia bella, all’insegna dell’umorismo dissacrante, con uno dei film più rappresentativi della commedia italiana.
“Quando penso alla carne della mia carne, chissà perché, divento subito vegetariano”
(il Perozzi)

AMICI MIEI – ATTO I°
Progetto/soggetto di Pietro Germi
Regia di Mario Monicelli
con Ugo Tognazzi, Gastone Moschin, Philippe Noiret,
Duilio Del Prete, Adolfo Celi
Anno: 1975
Durata film: 140’

Cinque inseparabili amici d’infanzia fiorentini sulla cinquantina: il nobile ormai in rovina Raffaello Mascetti; l’anonimo l’architetto alla ricerca perenne di una donna Rambaldo Melandri; il redattore capo di cronaca Giorgio Perozzi; il gestore del bar di ritrovo degli amici Guido Necchi e il brillante primario ospedaliero Alfeo Sassaroli, affrontano i loro disagi sfogandosi con scherzi, zingarate, la supercazzola, cori e sberleffi. Un’ esplosione di invenzioni al solo scopo di divertire e divertirsi. L’amarezza ed il disincanto esorcizzati dal sacro vincolo dell’amicizia e della complicità.

 

11 LUGLIO
OSTERIA CANDALLA Ristorante
CANDALLA
Non è una leggenda che a Camaiore vi sia un luogo di ristoro immerso nella natura, dove tenere in ammollo i piedi nelle acque dolci del Rio Lombricese, sorseggiando un buon vinello, sospesi su una passerella di legno o su piani trasparenti, all’ombra delle imponenti pareti rocciose delle Apuane meridionali.
Venendo dalla provinciale, superando la Badia di Camaiore o dal lato sud-ovest (Frati-stadio sportivo) e risalendo verso Sterpi, seguendo le indicazioni Vado-Lombrici, ci accolgono antichi attrezzi agricoli e strani insetti in ferro battuto di grande scala: le opere dell’Antica Ferriera Barsi.
L’Osteria era un vecchio mulino, tra frantoi ed opifici, lungo il Rio disseminati, e un sapiente recupero, semplice ed accogliente, il suono dell’acqua tra le roccie e le voci umane di convivio che qui diventano sinfonia, lo rendono luogo ideale dove trascorrere piacevoli momenti di quiete e di equilibrio tra….mente, cuore e pancia.

L’ANATRA ALL’ARANCIA
Regia di Luciano Salce
con Ugo Tognazzi, Monica Vitti, Barbara Bouchet, John Richardson
Anno: 1975. Durata film: 105’

Una ricca coppia borghse, Livio e Lisa, è in crisi dopo dieci anni di matrimonio. Livio usa una presunta spezia afrodisiaca nella sua specialità culinaria, per provocare la gelosia della moglie, alla presenza di un’altra coppia: Patty, detta pigna secca, segretaria e amante di Livio, e Jean Claude, ricco e affascinate francese, amante di Lisa. Nell’incontro a quattro, che ufficialmente dovrebbe consacrare civilmente e senza traumi una separazione consensuale, la gelosia tra i due consorti comincia a crescere e ognuno cerca di screditare l’altro agli occhi del rispettivo amante.
Tutti pensano di tradire l’altro, in un crescente e divertente gioco di equivoci, senza preoccuparsi di verificare se il pasto sia stato davvero “consumato”…

 

21 LUGLIO
CASA DEL SOLE B&b
VERDINA
Superando la Badia e svoltando verso Vado, o venendo da Sterpi e risalendo verso Colle
Carbonaia, nelle immediate vicinanze di Camaiore, sembra di perdersi in una conca d’oro sospesa tra gli ulivi. Ci accolgono al percorso verso la Casa del Sole, come guardiani di un tempo passato, le gigantografie degli storici personaggi che hanno abitato Casoli e Tre Scolli, fotografati da Roland Pfeffinger. L’ artista Roberto Barberi espone, insieme ad altre opere di noti artisti, la sua opera – casa come visione tra podere agricolo e parco d’arte contemporanea a cielo aperto. Ceramiche policrome, vetri soffiati, sculture che brillano al riflessi d’acqua della piscina: alla scoperta del laboratorio d’artista nei sotterranei, tra antiche tele recuperate come stratigrafie dell’essere umano, ritmi musicali tribali, cimeli africani su piccoli piedistalli, sculture sospese ed immerse tra le piante…
Un’abbuffata di colori e sapori: perfetto piatto d’artista su cui servire il film.

LA GRANDE ABBUFFATA
Regia di Marco Ferreri
con Ugo Tognazzi, Philippe Noiret, Michel Piccoli, Marcello
Mastroianni
Anno: 1973
Durata film: 123’

Ugo, proprietario di un ristorante, Michel magistrato, Marcello pilota, Philippe regista
televisivo, sono grandi amici e membri di un ristretto club di buongustai. Per un weekend
gastronomico i quattro amici si ritrovano nella villa di Philippe. Insensibili al dolore,
al disfacimento fisico, all’abbrutimento collettivo, i quattro si abbandonano ad una continua,
abbondante, orrida e raffinata “abbuffata”, dalle portate sempre più sorprendenti, che risulterà decisiva per ognuna delle loro vite.

 

CASOLI 5-11 AGOSTO
Il borgo della frazione collinare di Casoli, sorge sulla sponda destra del torrente Lombricese, a
400 m s.l.m., come una suggestiva porta dello scenario delle Alpi Apuane meridionali.
Da qui iniziano i sentieri che conducono al Monte Matanna e al Monte Prana.
Intorno la metà degli anni ‘70 del 1900, la Casa-Museo, era fucina d’incontri culturali e artistici, conviviali e gastronomici, grazie alla forza attrattiva del pittore siciliano, Rosario Murabito che qui decise di vivere con la moglie Grace. Già noto pittore e scultore, poi arricchitosi in America con il “Caffè Reggio” e rinato in Toscana, si circonda delle migliori personalità della critica d’arte che, in questo stesso scenario, decisero condividere luoghi, idee e valori: un fermento culturale “esplosivo”.
VILLA CASA-MUSEO
ROSARIO E GRACE MURABITO
CASOLI

LA VITA AGRA
Regia di Carlo Lizzani
con Ugo Tognazzi, Giovanna Ralli, Enzo Jannacci.
Anno: 1964 . Durata film: 100’

Tratto dall’omonimo romanzo di Luciano Bianciardi, il film è la storia di Luciano Bianchi (Ugo Tognazzi) addetto ai servizi culturali di una grande miniera. Dopo il licenziamento, per vendicare se stesso ed i minatori periti in una grave sciagura, Luciano si reca a Milano deciso a compiere un attentato. Ma nella Milano del miracolo economico è travolto dalla febbrile attività della metropoli, deluso dai “compagni”, affascinato da una giovane donna (Giovanna Ralli), si mette a lavorare e si insabbia. Giorno dopo giorno, colui che doveva essere un rivoluzionario, diventa invece un arrampicatore, proteso soltanto verso la conquista di un benessere tipicamente borghese.

VILLA CASA MUSEO
ROSARIO E GRACE MURABITO – CASOLI
MOSTRA PERSONALE DI
TONY MUNZLINGER
E S P L O S I V O
DATE: 5 – 11 AGOSTO 2017
5 – Inaugurazione della mostra e incontro con l’artista. Presentazione
del catalogo a cura di CAM ON/circuito OFF ( Maria Pacini Fazzi Editore)
6 – Proiezione del film La Vita Agra, regia di Carlo Lizzani – Omaggio a
Ugo Tognazzi – cena paesana
7 – 11 AGOSTO
Proiezioni di film e cine-documentari in collaborazione con la presenza
di Alessandro De Francesco (Comitato artistico Lucca Film Festival) e
altri ospiti; presentazione di libri, incontro con gli autori, letture teatrali
e video arte

 

OSTELLO DEL PELLEGRINO
BADIA
1-2-3- SETTEMBRE

Costeggiando la lunga cinta muraria che  conduce al grande arco-portale, all’ombra
del campanile merlato, si erge la Badia di Camaiore, ex Chiesa di San Pietro, edificata
nell’anno 761 quando il Ducato di Lucca era capoluogo della Toscana. La Badia ha ospitato per
venticinque anni il Rione omonimo, con l’esposizione di importanti presepi di provenienza internazionale ed esposizione d’arte sacra e contemporanea. Oggi, l’antico complesso monumentale, è diventato un’importante struttura ricettiva, l’Ostello del pellegrino, inserito nel circuito medievale della Via Francigena. Ad accogliere pellegrini, visitatori e turisti, la gentilezza e professionalità della famiglia
Vigiani: Roberto, guida alpina e Grazia, operatrice turistica.
BERTOLDO, BERTOLDINO E CACASENNO
Regia di Mario Monicelli
con Ugo Tognazzi, Maurizio Nichetti, Lello Arena
e Alberto Sordi.
Anno: 1984. Durata film: 126’

Dagli scritti barocchi del fabbro-letterato Giulio Cesare Croce e dal frate poeta-artista, Adriano Banchieri, prendono vita i personaggi di questo esilarante film. Bertoldo (Ugo Tognazzi), un contadino di vivace e arguto ingegno, imperversa con le sue burle alla corte di re Aboino (Lello Arena). Frà Cipolla da Frosolone (Alberto Sordi), cialtrone e mistificatore, sfrutta l’ingenuità dei villici per il proprio tornaconto. Bertoldo, astuto e sornione, riesce quasi sempre a farla franca; il frate, al contrario, incorrerà in qualche disavventura. Cacasenno farà la sua entrata nel gran finale.

CENA – Pane, fagioli e vino, quale miglior pasto per il pellegrino?
EVENTI – Presentazione libri, incontro con gli autori e laboratori creativi sul tema della FAVOLA.
1-2-3 SETTEMBRE

LA BADIA
OSTELLO DEL PELLEGRINO 1-2-3 SETTEMBRE 2017
1 SETTEMBRE
CONVERSAZIONI SULLA FAVOLA
Presentazione dei libri e incontro con gli autori:
– Gatto Citrullo di Elena Klusemann e Maritza Montero, traduzione di Daniela
Marcheschi, illustrazioni di Massimiliano Merler (Ed. Maria Pacini Fazzi)
– Fabulario della Soffitta di Luisa Maria Antunes con aforismi di José Eduardo
Franco e illustrazioni di Massimiliano Merler (Edizione Portoghese)
– Mostra dei disegni originali delle favole presentate e della serie di disegni
per il laboratorio creativo
2 SETTEMBRE
MOSTRA DI MASSIMILIANO MERLER
– Cena del Pellegrino
– Omaggio a Ugo Tognazzi. Proiezione del film Bertoldo, Bertoldino e
Cacasenno, di Mario Monicelli
3 SETTEMBRE
GIRA LA CARTA E VEDI… – Una storia medievale di Massimiliano Merler
e Roberto Panichi, laboratorio creativo aperto dai 3 ai 90 anni