CAMAIORE FILM FESTIVAL – Il Festival in collina. Seconda tappa: Candalla con L’Anatra all’arancia.

Eccoci al secondo appuntamento delle proiezioni de Il Festival in Collina, del Camaiore Film Festival 2017 – Omaggio a Ugo Tognazzi: martedì 11 luglio, presso l’Osteria Candalla* (per informazioni: 0584 984381; 335 635 3888), dalle 21.15, sarà proiettato “L’anatra all’arancia”, film – commedia incentrato sul gioco degli equivoci amorosi, diretto da Luciano Salce.

 

Non è una leggenda che a Camaiore vi sia un luogo di ristoro immerso nella natura, dove tenere in ammollo i piedi nelle acque dolci del Rio Lombricese, sorseggiando un buon vinello, sospesi su una passerella di legno o su piani trasparenti, all’ombra delle imponenti pareti rocciose delle Apuane meridionali. Venendo dalla provinciale, superando la Badia di Camaiore o dal lato sud-ovest (Frati-stadio sportivo) e risalendo verso Sterpi, seguendo le indicazioni Vado-Lombrici, ci accolgono antichi attrezzi agricoli e strani insetti in ferro battuto di grande scala: le opere dell’Antica Ferriera Barsi.

L’Osteria Candalla era un vecchio mulino, tra frantoi ed opifici, lungo il Rio disseminati, e un sapiente recupero, semplice ed accogliente, il suono dell’acqua tra le rocce e le voci umane di convivio che qui diventano sinfonia, lo rendono luogo ideale dove trascorrere piacevoli momenti di quiete e di equilibrio tra….mente, cuore e pancia.

LA TRAMA DE  “L’ANATRA ALL’ARANCIA” – REGIA DI LUCIANO SALCE, 1975. CON UGO TOGNAZZI, MONICA VITTI, BARBARA BOUCHET, JOHN RICHARSDSON. DURATA 105′ MINUTI.

Una ricca coppia borghese, Livio e Lisa, è in crisi dopo dieci anni di matrimonio. Livio usa una presunta spezia afrodisiaca nella sua specialità culinaria, per provocare la gelosia della moglie, alla presenza di un’altra coppia: Patty, detta “pigna secca”, segretaria e amante di Livio, e Jean Claude, ricco e affascinate francese, amante di Lisa. Nell’incontro a quattro, che ufficialmente dovrebbe consacrare civilmente e senza traumi una separazione consensuale, la gelosia tra i due consorti comincia a crescere e ognuno cerca di screditare l’altro agli occhi del rispettivo amante.

Tutti pensano di tradire l’altro, in un crescente e divertente gioco di equivoci, senza preoccuparsi di verificare se il pasto sia stato davvero “consumato”…

*Per la serata, l’Osteria Candalla propone: coscia d’anatra glassata all’arancia con riso selvaggio!

 

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