2016

Nel 2016 la quarta edizione del Camaiore Film Festival cresce nella programmazione creando quattro appuntamenti sulle colline in quattro fine settimana estivi.

Non più quindi un’unica soluzione a giugno (come nelle passate edizioni), ma dal 16 al 18 settembre. Il concorso viene infatti spostato a settembre, sempre nel centro storico di Camaiore, epicentro il teatro dell’Olivo. Anticipato da quattro appuntamenti durante l’estate nelle frazioni collinari di Metato (25 e 26 giugno), Santa Maria Albiano (23 e 24 luglio), Casoli (4 e 8 agosto), Monteggiori (3 e 4 settembre).

La rassegna è stata dedicata a Massimo Troisi con mostre, proiezioni, iniziative varie tra le quali lo spettacolo del 18 settembre recitato da Anna Pavignano (compagna nonché cosceneggiatrice dei migliori film di Troisi).

Nei quattro appuntamenti nelle frazioni di Metato, Santa Maria Albiano, Casoli e Monteggiori, attività varie quali iniziative enogastronomiche, collettive d’arte, musica, incontri culturali e soprattutto quattro proiezioni pubbliche e gratuite, di altrettanti film di Massimo Troisi.

Questi i cortometraggi premiati, con relative motivazioni

Miglior FILM Olivo d’Argento: “Bellissima” di Alessandro Capitani (Grosseto). Sempre più spesso ci si chiede quale sia la funzione del cinema, forse ancor più nel caso di quello di finzione. C’è chi rincorre il mero divertissement e chi l’impegno sociale, ma ci sono anche autori e registi che riescono ad unire i due aspetti. Apparentemente opposti, eppure quando si sposano bene rendono il tutto più fruibile. Bellissima lancia più messaggi senza che si rincorra a tutti i costi né il pietismo né il moralismo.

Miglior ANIMAZIONE: “Cuerdas” di Pedro Solis (Spagna). Per la bellezza delle immagini, per la toccante storia in parte autobiografica del regista, e soprattutto perché fa riflettere sui pregiudizi che a volte ci impediscono di vivere belle emozioni.

Miglior DOCUMENTARIO: “Barber Tajine” del marchigiano Francesco Agostini (Italia). Per la voglia di viaggio che mette addosso, per il racconto di un paese, il Marocco, con occhi privi di pregiudizio ma alla ricerca del bello e dell’avventura.

Premio SCUOLA: “Quando la felicità non la trovi, cercala dentro” di Silvia Degani (Reggio Emilia). Per l’impegno sociale che questi documentari riescono a produrre nella scuola, luogo deputato alla crescita dei nostri giovani, per un futuro all’insegna della legalità.

Miglior REGIA: “Il potere dell’oro rosso” del lombardo Davide Minnella (Italia).

Miglior FOTOGRAFIA: “Lila” di Carlos Lascano (Argentina-Spagna).

Miglior MONTAGGIO: “Getting fat in healthy way” di Kevork Aslanyan (Bulgaria-Germania).

Miglior SCENEGGIATURA: “Ave Maria” di Basil Khalil (Francia-Palestina-Germania).

Miglior COLONNA SONORA: “Luce” del romano Marco Napoli (Italia)

Premio “ELVIRA NOTARI” PARI OPPORTUNITA’: “Bellissima” di Alessandro Capitani (Italia). Motivazione della commissione Pari Opportunità del Comune di Camaiore: per come affronta una frontiera, quella tra finzione e realtà, tra apparenza e spontaneità, oppure più genericamente, tra essere e voler essere.

Premio GIURIA POPOLARE: “Como yo te amo” di Fernando Garcia-Ruiz (Spagna).

Premio Speciale ANPI: “XII844” del versiliese (nello specifico di Pietrasanta) Diego Bonuccelli (Italia).